Il sufismo o tasāwwuf (in arabo: تصوّف - taṣawwuf) è la forma di ricerca mistica (da mysticos, cioè "pertinente l'iniziazione") tipica della cultura islamica[1]. Da coloro che ne fanno parte, cioè i sufi, viene considerata la dimensione mistica dell'islam. Secondo il parere di alcuni studiosi il sufismo in realtà sarebbe la continuazione di una preesistente e perenne filosofia dell'esistenza nata prima dell'islam, la cui espressione circola all'interno di questa religione[2][3]. Altri sostengono invece la natura prettamente islamica del sufismo[4] [5][6]; Titus Burckhardt, per esempio, respinge l'idea che il sufismo sia originato da fonti non-islamiche, facendo notare come non esistano elementi per ritenere che la catena di filiazione dei maestri sufi (silsilah) non risalga direttamente a Maometto; e che, se il sufismo non fosse originato dall' Islam, non ci sarebbe modo per i suoi appartenenti di appoggiarsi al simbolismo coranico durante la ricerca spirituale ed esoterica. Sebbene non neghi del tutto influenze di elementi preislamici [7] - che comunque non potevano essere, per una semplice questione di coerenza interna, estranei alla natura teologica dell'Islam - ridimensiona la portata che questi ebbero sul sufismo. In definitiva, per Burckhardt il sufismo si è generato dagli insegnamenti tramandati dal Profeta[8].
È discussa la possibilità che l'essenza del Sufismo si sia espressa anche attraverso altre religioni e fenomeni metareligiosi; chi vi si oppone ritiene che la sua essenza sia particolarmente legata agli insegnamenti di Maometto e successivamente Ali; oltre che alla concezione islamica di Allah e della spiritualità in generale.[9][10][11]. I sufi appartengono a diversi "ordini" - comunità formatesi attorno ad un maestro - i quali si riuniscono per delle sessioni spirituali (majalis) in luoghi d'incontro detti zawiya, khanqa o tekke[12].
La tradizione sufi afferma che il movimento nacque da fedeli musulmani e compagni del Profeta( detti ahl aṣ-ṣuffah, cioè "quelli della panca") che si riunivano per recitare il Dhikr[13]. Tutti gli ordini sufi ricollegano molti dei propri precetti agli insegnamenti di Maometto così come tramandati da Ali ibn Abi Talib, suo cugino e genero, tranne i Naqshbandiyya, che si ispirano ad Abū Bakr[14]. Tuttavia i musulmani aleviti e Bektashi (e alcuni sciiti) affermano che ogni ordine sufi deriva dal lignaggio spirituale (silsilah) dei dodici imam, le guide spirituali islamiche previste nell'hadíth dei dodici successori, ed erano tutti discendenti di Maometto tramite Fatima e Ali. Perciò Ali viene considerato il "padre del sufismo"[15]
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تصوف یا tasāwwuf (عربی: تصوّف-taṣawwuf) (میسٹاکاوس، معنی "متعلقہ عطاء اختیار") سے صوفیانہ تلاش صورت عام اسلامی ثقافت کی [1] ہے ۔ ان لوگوں کی طرف سے جو یعنی صوفی کا حصہ ہیں اسلام کی صوفیانہ پہلو سمجھا جاتا ہے ۔ تصوف میں بعض علماء کی رائے میں اس حقیقت سے پہلے پیدا ہوا اسلام جس کا اظہار [2] [3] اس مذہب کے اندر اندر چلتا ہے، اور وجود کا ایک موجودہ بارہماسی فلسفہ کا تسلسل ہو جائے گا ۔ دوسروں کا کہنا ہے [4] [5] [6]؛ تصوف کی سختی کے ساتھ اسلامی نوعیت تیتس برکحرڈٹ, مثال کے طور پر، رد کرتا تصوف غیر اسلامی ذرائع سے کس طرح وہاں دیکھنے کے بعد شروع ہوا ہے کہ یہ خیال محمد صوفی اساتذہ (سلسلہ (تصوف)) کا ذیلی سلسلہ براہ راست نہیں تھا کہ یقین کرنے کے لئے کوئی عناصر ہیں ۔ اور جو، تصوف اسلام کی طرف سے نہیں ہوئی تھی تو رہے گی کوئی راہ اس کے اراکین کو روحانی اور باطنی کی تحقیق کے دوران قرآنی اشاریت پر انحصار کرنے کے لئے. اگرچہ انہوں نے قبل از اسلام عناصر [7] کے اثر سے انکار نہیں کیا تھا-بہر حال سکا نہ ایک سادہ مادہ ہو اسلام نیا سائز کرتا ہے کی الوہی فطرت سے کوئی داخلی ربط کا کہ کہ یہ تصوف پر کس حد تک ہے ۔ بالآخر، برکحرڈٹ تصوف کے لئے نبی [8] کی طرف سے منتقل تعلیمات سے پیدا کیا گیا ہے ۔È discussa la possibilità che l'essenza del Sufismo si sia espressa anche attraverso altre religioni e fenomeni metareligiosi; chi vi si oppone ritiene che la sua essenza sia particolarmente legata agli insegnamenti di Maometto e successivamente Ali; oltre che alla concezione islamica di Allah e della spiritualità in generale.[9][10][11]. I sufi appartengono a diversi "ordini" - comunità formatesi attorno ad un maestro - i quali si riuniscono per delle sessioni spirituali (majalis) in luoghi d'incontro detti zawiya, khanqa o tekke[12].La tradizione sufi afferma che il movimento nacque da fedeli musulmani e compagni del Profeta( detti ahl aṣ-ṣuffah, cioè "quelli della panca") che si riunivano per recitare il Dhikr[13]. Tutti gli ordini sufi ricollegano molti dei propri precetti agli insegnamenti di Maometto così come tramandati da Ali ibn Abi Talib, suo cugino e genero, tranne i Naqshbandiyya, che si ispirano ad Abū Bakr[14]. Tuttavia i musulmani aleviti e Bektashi (e alcuni sciiti) affermano che ogni ordine sufi deriva dal lignaggio spirituale (silsilah) dei dodici imam, le guide spirituali islamiche previste nell'hadíth dei dodici successori, ed erano tutti discendenti di Maometto tramite Fatima e Ali. Perciò Ali viene considerato il "padre del sufismo"[15]
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